I posti più sporchi in ufficio

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Il luogo dove lavoriamo e passiamo gran parte della nostra giornata, se ben organizzato, pulito e in ordine, incide in modo positivo sulla nostra efficienza, sulle nostre prestazioni e sul morale.

Sono innumerevoli le ricerche che dimostrano che avere un ufficio pulito e organizzato aumenta la produttività  per il benessere che deriva in assenza di allergie, irritazioni o infezioni, e per la maggior concentrazione che velocizza il portare a termine un incarico.
Avere un ufficio pulito e igienizzato è fondamentale anche per un fattore economico: si riducono le assenze per malattia dei dipendenti senza compromettere la produttività aziendale.
Inoltre, in quanto luogo di incontro e rappresentanza, un ufficio pulito verrà recepito in modo favorevole anche dai clienti o dalle altre persone esterne che lo frequentano.

Una società americana specializzata nella pulizia e igienizzazione ha analizzato circa 5 mila postazioni lavorative in call center, aziende manifatturiere, uffici di varie tipologie, con uno strumento che rileva la presenza di germi e batteri e calcola i livelli di ATP (adenosina trifosfato), stilando infine una classifica dei posti e oggetti più sporchi in ufficio.

Contrariamente a quanto potremmo pensare, il luogo più sporco negli uffici, non è il bagno ma la stanza utilizzata per le pause relax: la maniglia della porta delle cucine o aree break si carica di impurità e batteri di ogni tipo, la maniglia del forno microonde, la maniglia e l’interno del frigorifero, i tasti da premere per comprare snack o il caffè presentano tracce eccessive di adenosina trifosfato (ATP), a rischio di trasmissione di malattie.

Sulla scrivania, invece, l’oggetto più sporco è la tastiera del pc: una ricerca ha dimostrato che può essere addirittura più sporca della tavoletta del water.    
A seguire gli insospettabili sono il mouse, la cornetta del telefono e gli smartphone, i tasti della fotocopiatrice, i bottoni dell’ascensore, ma anche i condizionatori dell’aria, le tende e le sedie di ogni postazione sono veri ricettacoli di batteri, a cui non pensiamo mai e che non vengono puliti adeguatamente e con regolarità: basta che una sola persona con l’influenza tocchi uno di questi oggetti, dice il coordinatore della ricerca, che il virus si diffonde con estrema facilità.


Ecco perchè è importante rivolgersi ad un’impresa di pulizia professionale, come Spm Consulting, il cui personale conosce le zone meno “ovvie” da pulire in modo completo e riesce a sanificare correttamente l’ambiente, con i prodotti giusti e un metodo di lavoro efficace.