
Qualche tempo fa, il nostro responsabile operativo si è recato presso un’azienda per effettuare un sopralluogo. Dopo aver verificato tutto, viene invitato in sala break per un caffè.
Il titolare si scusa per la qualità della bevanda, che forse deve cambiare la macchinetta (in capsule, di una nota e diffusissima marca).
“Siamo o non siamo consulenti? Forse è solo da pulire! Prima di pensare ad un nuovo acquisto, le consiglio un semplice e veloce metodo che lo staff di Spm Consulting usa periodicamente per igienizzare questo tipo di apparecchio e ripulirlo dal calcare che ne compromette la funzionalità”.
–Ogni giorno si svuota il contenitore delle capsule e la vaschetta in cui gocciola il caffè, sciacquando entrambe con l’acqua del rubinetto.
–Un paio di volte al mese (anche di più a seconda della frequenza di utilizzo), il serbatoio dell’acqua viene riempito con del semplice aceto bianco, un naturale disinfettante ed anticalcare. Azionando la macchina, senza inserire la capsula, e facendo uscire tutto l’aceto, siamo certi della pulizia profonda della macchinetta.
-A questo punto il serbatoio viene lavato per bene, riempito di sola acqua e avviato ancora per un paio di volte.
Questi consigli valgono per i sistemi a capsula, a cialda o in polvere.
Anche se questo tipo di macchine non hanno problemi microbiologici, essendo apparecchi a contatto con alimenti e utilizzati da più persone, devono essere oggetto di una frequente pulizia, che non sempre viene effettuata.
Uno studio dell’università di Valencia (pubblicato sulla rivista Nature) ha analizzato le macchine del caffè utilizzate da almeno un anno in case, uffici e aziende varie.
Nonostante la caffeina abbia proprietà antibatteriche, dopo un mese di utilizzo, in tutte sono stati rilevati tra i 35 e i 67 batteri, tra cui alcuni patogeni (enterococcus, pseudomonas, stenotrophomonas, sphingobacterium, acinetobacter) in grado di svilupparsi velocemente nel contenitore di raccolta delle capsule per contaminare poi le altre parti della macchinetta.
Alla fine di questa conversazione, il titolare dell’azienda era più che convinto di aver fatto la scelta giusta nel chiamare Spm Consulting, perché, testuali parole, “anche da queste piccole attenzioni si capisce quanto valore e passione mettiate nel vostro lavoro”.
Adesso è un nostro cliente, soddisfatto degli ambienti puliti nella sua azienda e del suo caffè!
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