Hotel da incubo! Gli oggetti più sporchi negli alberghi

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Si calcola che in media gli italiani trascorrano dalle 8 alle 16 notti all’anno in una camera d’hotel. Molte di più per chi viaggia per affari. La camera d’albergo diventa quasi una seconda casa e mai vorremmo soggiornare in un luogo poco confortevole e sporco.

Che sia per un fine settimana o per le vacanze estive e qualunque sia la tipologia (hotel, b&b…), qual è il fattore che convince più di altri nella scelta di una struttura dove soggiornare? Il prezzo? I servizi? La location? No! Sono le recensioni che troviamo sugli innumerevoli portali dedicati alle strutture ricettive per le vacanze. E l’aspetto che più di ogni altro viene tenuto in considerazione dagli utenti è la pulizia. Può essere l’albergo nella posizione migliore, con più servizi, al costo più allettante ma se sono presenti un paio di opinioni negative sulla pulizia, ecco che cambiamo idea.

Alcune catene alberghiere evidenziano quanto si impegnino per ripulire da cima a fondo ogni ambiente. E c’è chi invece della mancanza di igiene ne fa un vanto!

Eccezioni ed estremismi a parte, cosa dobbiamo fare per essere sicuri della pulizia della camera di albergo prima di usarla?

Recenti studi hanno preso in esame superfici e oggetti in diversi hotel e i risultati hanno rilevato che gli angoli più contaminati sono gli interruttori della luce, i telecomandi, il telefono, il secondo cassetto del comodino, le maniglie dell’armadio ma soprattutto il copriletto.

E’ il meno soggetto a lavaggi tra la biancheria da letto ed è il primo posto in cui più della metà degli ospiti vi poggia valigie e borse. Quindi se avete il sospetto che non sia pulito, fatelo sostituire. Se negli alberghi non viene effettuata la sanificazione periodica, c’è il rischio di trovare tra materasso, testiera e cuscini, anche le cimici da letto. Non è semplice individuarle ma se ci sono piccole macchie marroni e se un cattivo odore invade l’ambiente, allora il sospetto diventa molto forte. Se non si è proprio sicuri della pulizia, dormite con pigiami con maniche lunghe.

In bagno è bene controllare che i sanitari non siano incrostati di calcare e che nel piatto doccia e nella vasca non ci siano muffe.  Meglio lavare con acqua e sapone il bicchiere per gli spazzolini sul lavandino perché non sempre viene pulito a fondo e sterilizzato.

La polvere su mobili e arredamenti è conseguenza di una pulizia poco accurata. Osserva oggetti di uso comune come il telecomando o il telefono e verifica che non ci siano granelli incastrati tra i tasti. Una passata di straccio non basta per eliminare batteri d’ogni tipo.


Ma una soluzione definitiva c’è? La risposta è no, a meno che non sia Spm Consulting a pulire il vostro albergo!

Se è impossibile verificare la corretta pulizia della camera assegnata e non essendo possibile avere una certezza assoluta, vi diamo alcuni semplici e pratici consigli per evitare fastidiosi inconvenienti:

  • chiedere di vedere la camera prima di pagare;
  • arieggiare, se possibile, la camera;
  • non camminare a piedi nudi sulla moquette, tappeti e pavimenti;
  • indossare sempre sandali in plastica/gomma per fare la doccia;
  • accertarsi che ogni oggetto (detergenti, bicchieri, carta igienica) sia pulito e sigillato;
  • mettere da parte cuscini e copriletto decorativi;
  • pulire la maniglia igienica, la maniglia della porta del bagno e il telefono;
  • non mettere la valigia sul pavimento, e lasciarla chiusa su un tavolo o una sedia;
  • disporre di un kit del pulito da viaggio (fazzoletti monouso, deodorante per ambienti e armadi, antibatterico da passare sulle superfici sospette e magari da spruzzare sui cuscini).

In ogni caso, godiamoci il nostro soggiorno e usiamo sempre il buon senso!

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